Chiudiamo la nostra rassegna dedicata alla manutenzione del verde concentrandoci sull'elemento più esposto in assoluto: l'ombrellone da giardino. Se hai investito in un modello decentrato o in un classico tre metri per garantirti ombra in estate, sai bene quanto la tela originale possa sbiadire o strapparsi durante i mesi invernali.
Non basta chiuderlo
Molte persone commettono l'errore di limitarsi a chiudere e legare l'ombrellone. Purtroppo, l'acqua piovana filtra tra le pieghe del tessuto e la polvere si sedimenta. Al primo raggio di sole caldo, questa combinazione crea un inestetico "effetto leopardo" di sporco incrostato, impossibile da lavare via.
Per prolungare la vita della tela di almeno tre stagioni, consigliamo sempre il telo copri ombrellone universale kombo protezione impermeabile uv per giardino e terrazzo fino a 3m. Si applica dall'alto come un cappuccio e, grazie alla zip integrata ad alta scorrevolezza, sigilla completamente l'ombrellone in meno di 20 secondi:
La resistenza ai Raggi UV
Oltre alla pioggia, il vero nemico è la radiazione solare. Questo telo è trattato con uno speciale rivestimento anti-UV che impedisce non solo lo scolorimento dell'ombrellone sottostante, ma previene anche la cristallizzazione del telo protettivo stesso, garantendone morbidezza e resistenza alla trazione anche dopo mesi di esposizione.
Con questa ultima guida chiudiamo lo Speciale Giardinaggio di Archelia Magazine. Grazie per averci seguito e buon lavoro all'aperto!






























