Chi ha vissuto l'epoca d'oro dei controsoffitti nei primi anni 2000 ricorderà sicuramente il fastidio delle classiche lampadine alogene. Consumavano fiumi di Watt, si bruciavano ogni tre mesi e, soprattutto, trasformavano ogni ambiente in un forno. Toccare per sbaglio il vetro di un'alogena accesa significava procurarsi un'ustione istantanea.
Per fortuna, la tecnologia moderna ha spazzato via questo problema introducendo lo standard LED con attacco a spinta GU10.
Design a scomparsa: Il Portafaretto
L'architettura moderna non vuole lampadari ingombranti: vuole luce "pulita" che provenga fluidamente dal soffitto. Montare l'illuminazione a scomparsa nel cartongesso è divenuto il testamento del design contemporaneo.
Per ottenere un controsoffitto liscio ed elegante senza rinunciare alla flessibilità, l'unica opzione di design è l'installazione di uno chassis mobile in gesso o metallo verniciato. Un portafaretto orientabile da incasso di alta qualità permette non solo di alloggiare saldamente la lampada, ma di direzionarne il raggio con precisione millimetrica su tavoli, letti o quadri, evitando fastidiosi abbagliamenti:
Il Cuore Luminoso: La Lampada GU10
Una volta installata l'infrastruttura, occorre inserire il "motore" luminoso. Come discusso in precedenza, le alogene sono storia vecchia. Un chip LED frontale è ciò che ti serve per abbattere la bolletta elettrica fino all'85%.
Per assicurarti una resa cromatica che non sfochi i colori della tua casa, è necessario affidare i propri ambienti a chip di comprovata eccellenza. Un'ottima led smd d100 gu10 capace di emettere tra i 400 e i 600 lumen con solo 8W di assorbimento garantisce un impatto estetico sensazionale. In particolare, se posizionata sopra specchi o negli uffici, una luce naturale elmark creerà un'illuminazione efficiente naturale che non affaticherà gli occhi nemmeno dopo diverse ore di esposizione continua:
Perché GU10?
A differenza dei vecchi attacchi a vite piccoli (E14), l'attacco GU10 è a "mezzo giro" (twist and lock). I suoi due poli in metallo robusto non si incastrano né si arrugginiscono facilmente. Questo permette di sostituire fisicamente la lampada spingendola leggermente verso l'alto e compiendo una lievissima torsione antioraria con le dita. Un'operazione sicura persino per i neofiti del fai-da-te.






























