Dopo aver speso migliaia di euro per tinteggiare le pareti del salotto con prestigiose resine o stucchi veneziani, è disarmante notare come un interruttore ingiallito o sbeccato possa distruggere visivamente l'intera composizione. Il punto luce non è solo uno strumento funzionale, è a tutti gli effetti un elemento di arredo fondamentale.
Tra i professionisti del settore, un nome domina incontrastato per affidabilità e design senza tempo: il mondo Bticino / Mapam.
La Fondamenta Meccanica: Il Supporto
Prima ancora di occuparci dell'estetica esterna, l'infrastruttura sottostante deve essere rigida e ineccepibile. I vecchi supporti metallici tendevano ad arrugginire o a condurre corrente in caso di sbalzi. Oggi la plastica tecnica ha preso il sopravvento.
Per evitare che le prese si "infossino" nel muro ogni volta che si preme con forza una spina Schuko, è fondamentale avvitare al cestello un supporto 3 posti matix ad altissima rigidità torsionale. Questo formidabile accessorio installazione 3 moduli garantisce che i frutti (interruttori e prese) si incastrino emettendo un "click" solido che li vincolerà per decenni, impedendo pericolosi movimenti all'interno della cassa:
La Finitura di Lusso: La Placca Matix
È sulla placca a vista che si gioca la partita del design d'interni. L'intramontabile classica placca in plastica bianca è rassicurante, ma non aggiunge alcun valore estetico ad uno studio notarile o a un corridoio di lusso. L'evoluzione moderna abbraccia materiali come l'alluminio spazzolato, la radica, e, soprattutto, il vetro temperato.
Sostituire la plastica opaca con un perfetto 3 pst vetro ad altissima riflessione trasformerà il muro. La scelta della colorazione scura, come il "testa di moro", dona al punto luce una lucentezza impareggiabile. Oltre a garantire la resistenza ai graffi delle unghie, si impone come l'abbellimento interruttori matix d'eccellenza, valorizzando l'intonaco o la carta da parati circostante:
Il consiglio dell'Installatore
Non serve un elettricista per sostituire unicamente le placche. Sono progettate con clip a pressione: basta infilare un cacciavite a taglio piatto nella minuscola fessura posta sul bordo inferiore della placca vecchia e fare leggera leva. La placca salterà via. La nuova andrà semplicemente appoggiata al supporto e spinta finché i dentini non si agganceranno stabilmente sui 4 lati.






























