Nel precedente articolo abbiamo protetto i nostri attrezzi da lavoro inserendoli in robusti box di stoccaggio. Ma come proteggiamo tutto ciò che invece "non entra nel baule"? Tavoli da pranzo in teak, divanetti in resina intrecciata e costose poltrone in metallo affrontano la ruggine e lo sbiancamento solare giorno dopo giorno, deteriorandosi se non interviene uno scudo chimico e fisico adeguato.
La trappola dei Teli in pvc economici
Molti scelgono la strada del fai-da-te utilizzando vecchi teli di plastica o sacchi della spazzatura tagliati. Il problema è duplice: da un lato non resistono ai raggi UV e si "cucinano" crepandosi, dall'altro non sono traspiranti. Un tavolo incapsulato in un telo non traspirante accumulerà condensa interna, generando pericolose muffe nere nel giro di due settimane.
La soluzione ottimale e definitiva per l'arredamento è l'utilizzo di un telo copertura tavoli esterno 150x130cm. Sviluppato con tessuto Oxford 210D Heavy Duty e rivestimento idrorepellente, questo scudo blocca l'acqua "facendola scivolare" a perle, mentre permette al vapore interno di dissiparsi:
Le Cinghie e la resistenza al vento
Un buon telo non serve a nulla se viene letteralmente scoperchiato dalla prima tempesta autunnale. A differenza dei teli generici piombati, i modelli professionali dispongono di chiusure a coulisse o cinghie inferiori che permttono di fissare il tessuto strettamente attorno alle gambe dei mobili, rendendolo aerodinamico e sicuro anche in presenza di raffiche decise.






























